“ L’alba del nuovo giorno mi riempii gli occhi della sua luce Cremisi quando li aprii. Mi guardai intorno ma vedevo solo cielo e roccia. L’aria fresca del mattino mi aiutò a svegliarmi completamente ed ad ammirare lo spettacolo che mi si apriva davanti agli occhi. Le terre di Atlantide in tutta la loro maest*. Tutte le citt* risplendevano sotto i raggi del sole nascente nonostante la grande guerra fosse appena terminata e corpi di mille creature giacessero immobili nei campi rosso sangue; Giganti, Titani , Sterminatori Dimensionali e anche Draghi, Draghi di ogni specie. Tutti avevano lottato per difendere Atlantide dalla Grande Armata degli Anthropus riunitasi sotta la guida dell’Antico e Potente Drago Nero Gilszax, molti erano morti provandoci. Ma a parte questo i miei pensieri non riuscivano a focalizzarsi.
Una voce attira la mia attenzione; una bellissima donna dagli occhi zaffiro ed i capelli corvini e lisci mi sorride. Indossa solo una veste bianca con decorazioni in filigrana d’argento. Non ho memoria di Lei.
Mi si avvicina e mi pone i palmi delle sue mani sulle mie tempie. Fisso i suoi occhi e la mia mente ritorna indietro. Mi vedo nella battaglia combattere con furore in sella alla mia Draghessa Argentata, le nostre amature Lunari rifulgono mentre lottiamo con Gilszax, corpo a corpo, artigli contro artigli, fuoco contro fuoco. Il mio Corpo brucia per il dolore delle ferite infertemi dal temibile drago e dal suo orrendo Cavaliere non morto che impugna armi avvelenate.
Non demordo. Le rune Magiche sulla lama della mia Spada Bastarda bruciano mentre si abbatte sul cavaliere non morto aprendo la sua armatura come fosse fatta di latta. Con le ultime forze abbatto la mia lama sul costato di Gilszax che ringhia di furore mentre sente la mia spada cibarsi del suo sangue e darmi forza, la sua forza, la forza della sua magia e del suo sangue antico.
L’antico Drago si stacca dal corpo a corpo e fugge lontano, mentre le sue truppe, vedendo la scena, si lasciano prendere dal panico garantendoci la vittoria.
Mi reggo a malapena sul dorso della mia Draghessa, i miei occhi si chiudono mentre vedo che si allontana dalla battaglia per portarmi in salvo sul monte più alto di Atlantide. In preda alle febbri, per il veleno, la vedo trasformarsi, per la prima volta, nella sua forma umana e bellissima, curarmi dalle ferite e dalla febbre avuta per il potere del Sangue di Gilszax bevuto attraverso la mia spada bastarda.
Lei lascia le mie tempie. Le sorrido. Ora ricordo tutto. Il mio corpo è perfettamente ristorato e il potere al suo interno scorre bruciandomi le vene. Non sono più solo William, il Cavaliere di Draghi, adesso sono William il Drago, figlio del potere di Gilszax.
Sorrido alla mia draghessa mentre i miei occhi diventano smeraldo e le pupille si assotigliano.
Il mio corpo muta e si trasforma in quello di un potente drago a scaglie nere e rosse. Ruggiamo, mentre i nostri corpi si trasformano e ci lanciamo insieme nel cielo. Nuovi protettori di Atlantide ”.

Salve Cittadini di Atlantide,

spero che vi sia piaciuta questa introduzione, da oggi sarò qua per gestire questo forum e soprattutto la comunit* Italiana. Spero Riusciremo a creare un ambiente stimolante con discussioni, eventi e quant'altro ancora. Sono molto interessato ad ascoltare le vostre opinioni riguardo al nostro gioco.

Per ora vi saluto sperando di vedere sempre più gente " bazzicare " questo forum nel futuro. Mi raccomando spargete la voce!